Storia e futuro dell’Aircooled & Special Porsche Meetup

Le origini di questo evento risalgono al 2018, anno del 70° anniversario dello storico marchio Porsche, fondato da Ferdinand Porsche nell’ormai lontano 1948 a Gmünd in Kärnten, comune austriaco situato nel distretto di Spittal an der Drau in Carinzia.

Nel panorama mondiale, il marchio automobilistico Porsche rappresenta forse la vera essenza trasversale di tecnica, design, passione e Motorsport: al di là del semplice appeal che le sue vetture generano, i veri puristi del “veicolo a quattro ruote” non possono non rimanere ammaliati dalle forme sinuose, dai motori boxer dal borbottio scomposto e dalla tecnologia razionale alla base di tutte le vetture Porsche.

Per fortuna, anche io sono vittima di questo stupendo incantesimo e l’occasione di questo storico anniversario mi ha “gentilmente costretto” a studiare il miglior modo di celebrare la Porsche.

La mia città, Brescia, è un luogo ricco di eccellenze: dal vino all’arte, dall’ingegno ai motori. Basti pensare al vino Franciacorta, ai musei di Santa Giulia, al tessuto industriale ed alla Mille Miglia.

La Mille Miglia è la corsa storica per eccellenza, l’evento con il quale i migliori piloti sulle migliori auto riuscivano a far sognare migliaia di persone lungo la penisola. L’automobile scorre nel sangue di noi bresciani e ho quindi pensato che Brescia fosse la culla adatta per far nascere un nuovo evento celebrativo del marchio Porsche e della passione dei suoi possessori.

L’idea doveva essere tuttavia originale per potersi ritagliare un suo particolare e meritato spazio nel panorama dei molteplici eventi che già si sviluppano intorno al marchio.

La formula è molto semplice: sono ammesse solamente vetture raffreddate ad aria (luftgekühlte Autos come direbbe Herr Ferdinand) oppure vetture che portino con sé particolari caratteristiche tecniche che le rendano “speciali”.

In questo modo risulta garantita la selezione di amici veri appassionati ed esperti del marchio.

Nelle prime tre edizioni hanno partecipato all’evento vetture stupende che hanno coperto la produzione del marchio dai primi anni ’50 fino ai giorni nostri: dalle 356, passando per i vari modelli della mitica 911 (dagli anni ’60 fino agli anni ’90), dalla 914 sia a 4 sia a 6 cilindri fino ai giorni nostri con i modelli speciali come 996 GT3 Cup, 997 GT3 Clubsport, 997 GT2 Clubsport, 991 GT3 Touring e 991 GT2 RS.

Ciascun evento è stato organizzato con cura e attenzione a cultura, stile ed esclusività per garantire l’adeguato scenario alla giornata: strade percorse, panorami attraversati, luoghi visitati, cibo, visite guidate e gadget in omaggio a tutti gli ospiti.

Sono convinto che con il passare degli anni l’evento crescerà sempre più, reclutando nuovi amici e nuove “Schöne Damen”, grazie alla passione di tutte le persone nascoste con me nell’ombra dell’organizzazione e grazie, soprattutto, alle vetture Porsche che non temono lo scorrere del tempo perché, come il buon vino, invecchiando migliorano.

Daniele Bianchini

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram
Condividi su email

Share!

Stanguellini entra nella famiglia de il Tartarughino

Era l’Italia dei primi del ‘900 e nelle strade polverose i primi intrepidi piloti-meccanici cominciavano a correre cercando di trovare le giuste soluzioni tecniche per i loro rombanti cavalli metallici. L’arte e il genio che da sempre caratterizzano noi italiani

Leggi »

Il Tartarughino

La sua forma è circolare: si chiama volante.Quando lo afferriamo si aprono mondi entusiasmanti. Ogni auto ha la sua storia, una propria identità che ci coinvolge nel profondo.Le auto corrono veloci e spensierate e il mondo circostante rimane ammiratore del

Leggi »

The DRIVE ART Project

12 fotografi uniti dalle linee eleganti ed essenziali di alcuni tra i più celebri modelli di automobili. 12 scatti selezionati. 12 tappe di un percorso nella fotografia dedicata all’automobilismo, attraversato dalle illustrazioni di Ale Giorgini, chiamato a dare una propria

Leggi »